Perché una scuola dovrebbe avere Google Apps for Education

Le principali Apps di Google

Le principali Apps di Google

Google Apps for Education vuol dire innanzitutto condivisione e comunicazione. Questo è il valore aggiunto che una scuola ottiene dall’uso degli strumenti di Google.

Prendiamo ad esempio l’elaboratore di testi Google Documenti questo, oltre ad avere un’interfaccia intuitiva e tutte le principali funzioni degli altri word processor quali: microsoft word, openoffice, libreoffice, permette di condividere lo stesso documento tra più account sia in lettura che in scrittura. Gli utenti possono scrivere contemporaneamente nello stesso file e nel contempo comunicare con la chat o commentare alcuni passaggi del testo che stanno redigendo. Possono scrivere da località remote, ad esempio uno a Milano e un altro a Roma, utilizzando dispositivi diversi quali personal computer o tablet e non hanno necessità di salvare ogni passaggio perché il documento viene realizzato online e memorizzato in Drive, il Cloud di Google.

La condivisione e la comunicazione appena ipotizzata per Google Documenti è possibile per tutti gli strumenti di Google Apps for Education quali ad esempio: Drive, Fogli, Presentazioni, Moduli, Foto , Calendar.

Immaginiamo ora alcune situazioni, nelle quali possono essere utilizzati questi strumenti:

  1. I docenti di una materia decidono di realizzare insieme un manuale: il coordinatore di disciplina crea un documento in Drive e lo condivide in scrittura con tutti i colleghi, assegna una tematica da svolgere ad ogni insegnante e insieme iniziano a scrivere all’interno dello stesso file. Mentre scrivono possono comunicare con la chat e commentare il testo. Ogni docente vede in tempo reale ciò che i colleghi stanno componendo. Il documento cresce e si concretizza sotto gli occhi di tutti. In poco tempo il testo viene completato. Terminato il documento, esso può essere condiviso in lettura con gli studenti. Questi potranno consultarlo ed eventualmente scaricarlo, ma non modificarlo.
  2. Gli insegnanti di una classe decidono di creare due cartelle in Drive per condividere i documenti del consiglio di classe. Una cartella può essere condivisa con il segretario e il coordinatore del consiglio di classe sia in scrittura sia in lettura, gli altri docenti potranno solo condividerla in lettura. La cartella potrà essere utilizzata per contenere i verbali o la programmazione del consiglio di classe. L’altra cartella condivisa sia in scrittura sia in lettura con tutti i docenti potrà essere utilizzata per condividere e scambiarsi dei file.
  3. Un insegnante crea una cartella in Drive da condividere solo in lettura con gli studenti di una classe. La cartella verrà utilizzata dal docente per inserire dei materiali da distribuire agli studenti che potranno solamente visualizzarli e prelevarli.
  4. Un docente che tiene dei corsi di recupero inserisce le date e gli orari delle varie lezioni in un calendario di Google che verrà condiviso in lettura con tutti gli alunni dei corsi. Per ogni evento (lezione) creato, potrà invitare gli alunni o meglio i gruppi di alunni (utilizzando lo strumento Gruppi di Google) che parteciperanno al corso. Agli studenti invitati arriverà un’email con l’invito. Gli studenti che sincronizzeranno Google Calendar con i loro smartphone vedranno gli eventi nel loro cellulare.

Quelle appena proposte, sono solo alcune ipotesi di utilizzo delle Apps di Google, è facile comprendere che le possibilità sono infinite, l’unico limite è nella nostra fantasia.

Amministratore di Google for Education

Per coloro che volessero approfondire l’argomento consiglio il testo: “Amministratore di Google for Education” disponibile come ebook su Amazon. La guida fornisce le informazioni di base utili agli amministratori per usare l’applicazione. Sono spiegate in dettaglio le funzionalità principali. Tutte le istruzioni sono corredate da numerosi screenshot.

 

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