Google Classroom: un po’ di storia

Classroom è stato progettato per aiutare gli insegnanti a creare e raccogliere i compiti senza ricorrere a supporti cartacei e include funzionalità che consentono di risparmiare tempo, come la possibilità di creare automaticamente una copia di un documento Google per ogni studente. Inoltre crea cartelle di Drive per ciascun compito e studente, in modo che tutti siano ben organizzati.

Gli studenti possono monitorare le scadenze dalla pagina Compiti e iniziare a lavorare con un solo clic. I docenti possono vedere rapidamente chi ha svolto i compiti e chi no, fornire feedback in tempo reale e assegnare voti direttamente in Classroom.

https://support.google.com/edu/classroom/answer/6020279?hl=it&ref_topic=6020277

Logo di Google Classroom

© 2015 Google Inc. per gentile concessione. Google e il logo Google sono marchi registrati di Google Inc.

Google il 12/08/2014 lancia la nuova Apps Classroom con la quale intende rilanciare il proprio impegno a favore del mondo dell’educazione. L’applicazione viene offerta gratuitamente esclusivamente agli utenti di Google Apps for Education.

Dal giorno del lancio di Classroom, Google con cadenza quasi mensile, l’aggiorna aggiungendole spesso nuove funzionalità.

Vediamo quali sono le innovazioni principali che sono state apportate all’applicazione:

  • Ottobre 2014: ordinamento degli studenti, esportazione dei voti, utilizzo  dei gruppi per invitare gli studenti;
  • Dicembre 2014: allegare più file di Drive a un compito, impostazione dell’immagine di profilo;
  • Gennaio 2015: pubblicazione dell’app per dispositivi mobili Android e IOS, archiviazione dei corsi, pagine riepilogative dei compiti;
  • Febbraio 2015: uso di una propria foto come tema della classe, aggiornamento dell’app per i dispositivi mobili;
  • Aprile 2015: possibilità di invitare altri insegnanti, bozze dei compiti e dei post, bozze dei voti;
  • Maggio 2015: aggiunta di funzioni all’app;
  • Giugno 2015: pulsante di condivisione in Chrome, pubblicazione delle API di Classroom per gli sviluppatori;
  • Luglio 2015: possibilità di aggiungere whitelist da altri domini di Google Apps for Education, notifiche per i dispositivi mobili;
  • Agosto 2015: possibilità di porre domande a risposte aperte, riutilizzo dei post, spostamento dei post;
  • Settembre 2015:calendario dei corsi;
  • Ottobre 2015: possibilità di assegnare Moduli Google come compiti;
  • Dicembre 2015: esportazione dei voti in Fogli di Google, aggiunta di commenti privati, funzionalità aggiuntive per l’app.
  • Aprile 2016: possibilità di creare sondaggi con domande a scelta multipla.

Per approfondire l’argomento consiglio il testo “Google Classroom per la scuola digitale”, disponibile nello Store di Amazon.it

Manuale di Google Classroom

Manuale completo per l’insegnante e lo studente

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