Dalla formazione a distanza (FAD) a l’e-learning

e-lerning e fadL’e-learnig può essere visto come un’evoluzione della formazione a distanza (FAD).

Vediamo quali sono state le diverse generazioni di FAD.

In base al tipo di supporto comunicativo utilizzato ed alla modalità di comunicazione, si possono individuare quattro diverse generazioni.

Si parla di prima generazione di FAD localizzandola verso la fine dell’Ottocento con lo sviluppo dei servizi postali e delle reti di trasporto, grazie a questi mezzi di comunicazione nei Paesi di cultura anglosassoni, università e istituzioni iniziarono a spedire il materiale a studenti distribuiti nel territorio (si ritiene che il primo ad utilizzare la formazione a distanza sia stato Sir Isaac Pitman quando nel 1840 iniziò un corso di stenografia per corrispondenza). Nel 1951 in Italia nascevano i corsi per corrispondenza della Scuola Radio Elettra. In questo periodo le comunicazioni tra docente e studente erano limitate e condizionate dalla lentezza dei mezzi di trasporto.

Nel periodo compreso tra il 1960 ed il 1990, oltre al servizio postale ed ai mezzi di trasposto, vengono utilizzati i mass-media come infrastrutture di comunicazione. Il materiale fornito agli allievi utilizza nuovi supporti quali audiocassette, videocassette, floppy disk o Cd-rom, gli utenti vengono raggiunti anche con la televisione. La comunicazione è essenzialmente uno a molti e lo studente è soggetto passivo di un processo individuale di apprendimento. Questo periodo viene considerato di seconda generazione.

La terza generazione viene posizionata durante gli anni novanta in conseguenza della diffusione quasi capillare del Personal Computer ed al suo utilizzo come strumento per la formazione. Il PC diventa, in questo periodo, un surrogato dei supporti cartacei e degli altri mass-media (televisione e radio). Nascono, in questi anni, software specifici per la gestione ed il controllo automatizzato dei processi di autoapprendimento, si parla di ingegnerizzazione dell’istruzione. Alcuni di questi corsi possono già essere definiti come e-learning.

Verso la fine degli anni ’90, in seguito alla crescente diffusione di internet, si sviluppa un apprendimento impostato sulla rete globale. Vengono enfatizzati i vantaggi della distanza, della asincronia, delle potenzialità degli strumenti di internet; si inizia a parlare di una prima generazione di e-learning (definita anche e-learning 1.0). Questo nuovo tipo di apprendimento nato inizialmente come trasmissivo, cresce parallelamente all’evoluzione nel Web che da ambiente statico diventa sempre più interattivo e collaborativo (web 2.0).

iStock_000005618691SmallCon il web 2.0 si avverte uno spostamento della centralità dell’apprendimento verso il discente. Viene valorizzato lo scambio e le comunicazioni tra i partecipanti, nasce un nuovo modello formativo denominato “apprendimento collaborativo”. Gli allievi diventano soggetti attivi chiamati a creare conoscenza e a far progredire il gruppo. Il modello di comunicazione è del tipo molti a molti. Si parla di e-learning 2.0.

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